Con la Legge n. 160/2019 (Legge di Bilancio 2020), dal 1° gennaio 2020 è stata istituita la nuova IMU ed è stata abrogata la TASI.

Resta confermata l'esenzione per le abitazioni principali non di lusso (categorie catastali da A2 a A7) e le relative pertinenze (un C2, un C2 e un C7).

Per l'anno 2020 non è più prevista l'assimilazione all'abitazione principale dell'unità immobiliare pssseduta dai cittadini italiani, pensionati, iscritti all'AIRE, che quindi sono soggetti ad imposta. Per l'anno 2021, invece, la Legge n. 178/2020, all'art. 1, comma 48 prevede che per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d'uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia, l'IMU è applicata nella misura della metà.  

Resta confermata la riduzione del 50% della base imponibile della nuova IMU per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9, concesse in comodato gratuito, alle condizioni di legge, ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori e figli), che la utilizzano come abitazione principale.

Le aliquote approvate dal Comune di Val Brembilla per l'anno 2020 e confermate per l'anno 2021 sono le seguenti:

Fabbricati rurali ad uso strumentale
 1,00 per mille

Beni merce
 1,00 per mille

Fabbricati gruppo catastale D (7,60 per mille riservata allo Stato)
 10,60 per mille

Abitazione e pertinenze concesse in uso gratuito ai parenti di 1° grado in linea retta che la utilizzano come abitazione princiapale
7,60 per mille

Altri Fabbricati
10,60 per mille

Aree Fabbricabili
9,60 per mille

Terreni agricoli
Esenti

Abitazione principale di lusso (cat. A1-A8-A9) e pertinenze
4,00 per mille e detrazione 200 euro

Per gli anni 2020 e 2021 restano confermati i valori delle aree fabbricabili anno 2019.

L’imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso. A tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per più della metà dei giorni di cui il mese stesso è composto è computato per intero. Il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all’acquirente e l’imposta del mese del trasferimento resta interamente a suo carico nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente.

Il versamento dell’imposta dovuta è effettuato in due rate, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in un’unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno. Il versamento della prima rata è pari all’imposta dovuta per il primo semestre applicando l’aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell’anno precedente. Il versamento della rata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle pubblicate nel sito internet del Dipartimento delle finanze del Ministero dell’economia e delle finanze, alla data del 28 ottobre di ciascun anno.

L'importo del versamento va arrotondato all'euro ed il versamento non va effettuato se l'imposta dovuta per l'intero anno è inferiore a 5,00 euro.

Per il versamento utilizzare il modello F24. Codici tributo da utilizzare: 

3916 IMU - Aree fabbricabili

3918 IMU - Altri fabbricati

3925 IMU - fabbricati categoria catastale D, quota Stato

3930 IMU - fabbricati categoria catastale D, quota Comune.

Codice catastale del Comune di Val Brembilla: M334

Per i residenti all'estero che non possono pagare con F24, il versamento dell'imposta va effettuato con bonifico bancario sul conto intestato al Comune:

IBAN   IT58J 05387 85463 000042320698 - BIC BPMOIT22XXX  - con indicazione nella causale del codice fiscale del contribuente, dell'imposta IMU e dell'anno di riferimento.

Ulteriori informazioni possono essere richieste all'Ufficio Tributi