I genitori possono partecipare alla vita scolastica in molti modi, uno di questi interagisce con il servizio comunale della ristorazione scolastica.

Ogni giorno a Bergamo sono serviti circa 4.500 pasti in 45 sedi diverse, è molto importante controllare la loro qualità e assicurarsi della soddisfazione degli studenti che accedono al servizio.
Per questo motivo le commissioni mensa possono avvalersi della collaborazione di genitori in qualità di assaggiatori.

I genitori assaggiatori possono accedere ai refettori per valutare la qualità dei cibi serviti ed il gradimento da parte degli studenti.

Gli assaggiatori vengono nominati dalla scuola.

Al termine della visita i genitori assaggiatori devono compilare una scheda, che prevede anche la rilevazione dell’indice di gradimento del pasto.

L'elaborazione dei risultati permetterà di valutare miglioramenti dei menu e dell'appetibilità degli alimenti proposti.

Approfondimenti: 
Requisiti soggettivi

Possono essere nominati assaggiatori tutti i genitori degli alunni iscritti al servizio di ristorazione scolastica che non risultino insolventi, pena la decadenza.

Non è compatibile con il ruolo chi presta attività lavorativa presso il gestore del servizio o società collegate.

Regole per lo svolgimento della visita

Gli assaggiatori possono accedere ai refettori scolastici.

Le visite possono essere svolte, senza preavviso, da non più di due assaggiatori per visita e non più di tre  volte alla settimana.

Durante la visita i genitori devono limitarsi ad assaggiare i cibi e ad osservare il comportamento dei bambini e del personale.

Durante le visite ai refettori non è consentito:

  • fare osservazioni al personale addetto al servizio
  • prelevare sostanze alimentari al di fuori degli assaggi previsti

Non si può accedere ai refettori in caso di malattie incompatibili con l’attività di preparazione e somministrazione degli alimenti (ad esempio malattie dell’apparato respiratorio o gastrointestinale).