Quando: 
Venerdì 19 Giugno 2020, ore (Tutto il giorno)
Dove: 
Largo Presidente Carlo Azeglio Ciampi 1
Descrizione: 

Il Comune di Val Brembilla, in attuazione dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 658 del 29 marzo 20201, intende sostenere i cittadini più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e quelli in stato di bisogno, per soddisfare la necessità più urgenti ed essenziali, con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico, attraverso misure urgenti di solidarietà alimentare.

L’erogazione di misure urgenti di solidarietà alimentare, avverrà attraverso buoni spesa, finalizzati alla riduzione del costo sostenuto dalle famiglie per l’acquisto di genere alimentari, di valore variabile, spendibili presso un esercizio commerciale di generi alimentari ubicato sul territorio Comunale e iscritto nell’apposito albo che verrà pubblicato sul sito istituzionale del Comune a far data del 14 aprile 2020.

REQUISITI DI ACCESSO PER I CITTADINI

Le persone in possesso dei requisiti previsti dal presente avviso pubblico possono presentare domanda di assegnazione del buono spesa all’ufficio dei Servizi Sociali del comune di Val Brembilla, a partire dalla data di pubblicazione del presente avviso, compilando l’apposito modulo scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Val Brembilla www.comune.valbrembilla.bg.it ed inviandolo tramite PEC al seguente indirizzo: comune.valbrembilla@pec.regione.lombardia.it

I servizi sociali comunali effettueranno la valutazione delle richieste pervenute, verificando l’ammissibilità delle richieste ricevute e aggiornando l’elenco delle domande ammesse all’erogazione dei buoni spesa. È possibile in sede di analisi dell’istanza richiedere informazioni aggiuntive al richiedente anche telefonicamente. I servizi sociali provvederanno altresì a informare i richiedenti sull’esito della procedura (assegnazione o non assegnazione).

L’assegnazione dei benefici avviene fino ad esaurimento dei fondi disponibili secondo l’ordine di ricezione della domanda.

Possono accedere alle misure urgenti di solidarietà alimentare previste i cittadini residenti nel Comune alla data di presentazione della domanda in condizione di difficoltà economica per riduzione del reddito derivante da emergenza sanitaria da Coronavirus riconducibile ad una delle seguenti cause:

a) licenziamento, mobilità, cassa integrazione; perdita o riduzione del lavoro non coperta da ammortizzatori sociali;
b) sospensione attività di lavoro autonomo non coperta da ammortizzatori sociali (600 euro mensili partite iva);
c) cessazione o riduzione di attività professionale o di impresa;
d) disoccupazione;
e) mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
f) accordi aziendali e sindacali con riduzione del l’orario di lavoro;
g) malattia grave o decesso di un componente del nucleo familiare;
h) incremento di spese certificate sostenute dal nucleo familiare per l’acquisto di farmaci, per garantire interventi socio-assistenziali o per il pagamento di spese socio-sanitarie o funerarie;
i) Attivazione di servizi a pagamento per l’assistenza al domicilio di persone fragili che non hanno potuto frequentare centri diurni per anziani, disabili o progetti personalizzati domiciliari di cui fruivano;
j) Nuclei che si trovano conti correnti congelati e/o nella non disponibilità temporanea (ad esempio a causa di decesso del coniuge, etc);
k) over 65 con la sola pensione minima, o in assenza di pensione, e senza forme di deposito mobiliare (titoli, obbligazioni, etc);
l) nuclei monoreddito con disabili in situazione di fragilità economica.
m) Altro stato di necessità da dichiarare.

Per i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea si richiede il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità.

Di norma non sono ammessi all’erogazione delle misure urgenti di solidarietà alimentare le persone beneficiarie di altri sostegni economici, quali a titolo esemplificativo sia sostegni diretti statali per l’emergenza Coronavirus (“Cura Italia” e altri provvedimenti) che altre forme di sussidio generici (es. Reddito di Cittadinanza). L’ufficio pertanto darà priorità ai nuclei non assegnatari di sostegno pubblico.

Ulteriori specifiche le trovate nell’allegato avviso pubblico per l’erogazione dei buoni spesa oppure chiamando il n. 3883840833

 

AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER I COMMERCIANTI

Si informano gli esercizi commerciali del Comune di Val Brembilla, che vendono generi alimentari o prodotti di prima necessità, di cui all’art. 2, comma 4lettere a) e b) dell’OCDPCn.658 del 29/03/2020, che il Governo con il provvedimento, di cui sopra, ha stanziato per i Comuni risorse da destinare a misure urgenti di solidarietà alimentare.

Il Comune deve formare un elenco di esercenti disponibili ad accettare i buoni spesa e pubblicarlo nel proprio sito istituzionale.

Gli esercenti possono manifestare il proprio interesse inviando una e-mail all’indirizzo comune.valbrembilla@pec.regione.lombardia.itentro le ore 24.00 di lunedì 13/04/2020, indicando la denominazione dell’esercizio commerciale, un indirizzo email ed un recapito telefonico.ì

Ulteriori specifiche le trovate nell’allegato avviso pubblico di manifestazione di interesse.